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Prof.Mantegazza risponde a Alessia

ALESSIA

A mio umilissimo parere, noi ragazzi soffriamo il fatto di non andare a scuola perchè non ci vediamo e perchè non socializziamo insieme. Non soffriamo per la DAD o per la qualità della didattica. La scuola è per lo più professori che parlano e ragazzi che stanno zitti e prendono appunti. Forse sbaglio, ma a mio avviso non ci manca la scuola in sé. Avrebbe senso organizzare luoghi sicuri e controllati (tipo dei parchi) per farci incontrare.



Prof.MANTEGAZZA

Cara Alessia, credo che l’idea di una scuola che non si limita ad essere un edificio ma esce nella città e nel quartiere sarebbe davvero bellissima da realizzare; in fin dei conti una classe scolastica non è un’aula con 4 mura ma un insieme di relazioni tra i ragazzi e tra ragazzi ed adulti. Però penso anche che la scuola, con le scale, i muri, i bagni, i corridoi, abbia qualcosa di magico e di speciale anche come edificio, qualcosa che forse in questo momento ci manca.


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